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Cocktail di Cultura

Old fashioned, un Cocktail eterno!

By 5 febbraio 2019 No Comments

Old Fashioned , le presunte origini del nome…

L’Old Fashioned è un cocktail che nasce alla fine dell’800, assieme al Sazerac, differente nella composizione, ma molto simile per preparazione.

Da sempre presente in tutti i ricettari Iba dal 1961 ad oggi, questo drink è un classico del bar e sembra aver preso il proprio nome dal bicchiere in cui viene servito, e non viceversa come alcuni pensano.

I primi accenni al nome Old Fashioned risalgono al 1862 nel “Jerry Thomas Bartenders Guide: How To Mix Drinks”. Il famoso Bartender nella sua guida dava istruzionioni su come preparare il suo Old Fashioned Holland Gin senza però menzionare il Whiskey .

Un’altra credenza, tramandata dai Bartender, racconta che il nome derivi da i clienti abituali dell’epoca che erano soliti chiedere un drink in “vecchio stile”(old fashioned), generalmente servito in un bicchiere largo e basso.

Ma quanto è antica questa ricetta?

Probabilmente creato in onore del colonnello James E. Pepper, noto distillatore di Bourbon, l’Old Fashioned venne ideato dal Barman del Pendennis Club di Louisville,un circolo maschile esclusivo fondato nel 1881 .

Il colonnello, socio del club, erede di una famiglia di distillatori del luogo, ne divenne a tal punto appassionato da richiederlo poi sempre durante i suoi viaggi di lavoro. In uno di questi, a New York, chiese di riprodurre la ricetta presso il bar del Waldorf -Astoria Hotel, dal quale il drink iniziò a diventare famoso.

Questa è la versione  sulle misteriose origini dell’Old Fashioned, che più si sposa con le abitudini dell’epoca, quando in America si usava chiedere cocktail preparati con i distillati che si trovavano più facilmente (Bourbon, Rye o Irish whiskey).  A questi si aggiungevano bitter,  acqua e zucchero per farli risultare più gradevoli.

Infatti lo zucchero e la soda stemperavano il gusto del whiskey di contrabbando, sicuramente meno pregiato rispetto a quello che troviamo oggi,  mentre l’angostura serviva a donare note amare e speziate che caratterizzano il drink.

Quindi si potrebbe pensare che, il drink tanto amato dal colonnello, non fosse altro che un modo di consumare bevande  in “vecchio stile” come si usava in America a quei tempi.

 

Old Fashioned, un cocktail sempre attuale! 

Tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento l’Old Fashioned divenne uno dei cocktail più bevuti e conosciuti d’America. Scomparì però dai bar per decenni e solo recentemente è tornato di moda, anche grazie al ritorno  degli “Speakeasy”.

Analizzando gli ingredienti si può pensare che sia solo un semplice Whiskey, mentre si rimane sorpresi dall’alto valore organolettico del risultato.

Considerato un pre-dinner  indicato per palati più resistenti, si presenta di color tabacco impreziosito dal ghiaccio e dai profumi intensi e complessi degli agrumi, con un gusto secco e intenso arricchito e attenuato dal bitter e dallo zucchero.

L’Old Fashioned è un cocktail riuscito a diffondersi forse proprio grazie alla sua essenzialità, molto richiesto nei locali, e rivisitato dai bartender più ambiziosi per accontentare i palati moderni.

Ricetta :                                    

 Old Fashioned                                

  • 4,5 cl Bourbon o Rye Whiskey
  • 1 zolletta di Zucchero
  • 2 gocce di Angostura
  • Alcuni spruzzi di Soda Water

Mettere la zolletta di zucchero nel bicchiere e versarvi sopra le gocce di angostura e alcuni spruzzi di soda. Pestare fino a che lo zucchero si sciolglie. Riempire il bicchiere di ghiaccio, aggiungere il distillato e mescolare.Decorare con fetta d’arancia e ciliegina al maraschino

La nostra variante:

“Twist” sull’Old Fasioned

 

  • 4,5 cl  di Rum (Dark, Spiced, Jamaican…)
  • 1 zolletta di Zucchero
  • 2 gocce di Bitter al cacao
  • Alcuni spruzzi di Soda Water
  • Scorza di arancia

 

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